Lettera calorosa 4: Da soli con se stessi
Cara anima,
A volte sembra che tutto avvenga troppo lentamente. O, al contrario, che il mondo giri troppo in fretta, trascinandoti via. E in questa discrepanza dei ritmi è così facile perdere il proprio centro e il senso di stabilità.
Ma ascoltami: anche adesso, in questo preciso istante in cui leggi queste parole, non sei sola. Sei con te stessa. Sei con il tuo respiro, con il battito silenzioso del tuo cuore, con la tua preziosa energia vitale.
Se dentro di te senti confusione o nebbia, non spaventarti e non giudicarti. È solo il segno prezioso che sta avvenendo una trasformazione. Una metamorfosi silenziosa, impercettibile e profonda, che richiede estrema lentezza per compiersi.
Non avere fretta. Non forzare nessuna risposta. Lascia semplicemente che la consapevolezza si diffonda dolcemente nel tuo corpo, come un tepore familiare. Lascia che la tua attenzione diventi un’ancora gentile che ti riporta qui, nel momento presente, dove sei al sicuro.
Non sei obbligata a capire tutto subito, né a vedere le cose con chiarezza. L’intuizione non ama il rumore; si rivela gradualmente, passo dopo passo, solo quando scegliamo la via dell’onestà e della cura profonda verso noi stessi.
La tua luce interiore è vicina, non ti ha mai lasciato. E la cosa più rassicurante è che non richiede alcun tipo di sforzo da parte tua per brillare. Ti sostiene e ti nutre anche adesso, nel semplice e sacro atto di vivere e respirare.
Lascia che queste righe ti accarezzino e ti ricordino che va tutto bene. Esattamente così com’è. Il tuo processo è in corso, e tu lo stai attraversando in modo molto più delicato, coraggioso e profondo di quanto la tua mente stanca voglia farti credere.
Lascia che il tuo cuore si calmi un po’, e che le spalle si rilassino. Solo per oggi, questo è assolutamente sufficiente.
Con tutto il mio calore e la mia presenza,
Svetlana Cainac
