Lettera calorosa 17: Smettere di lottare con la realtà

Cara anima,

Quante energie spendiamo ogni giorno cercando di raddrizzare ciò che è “storto”? A volte lottiamo contro un imprevisto, contro il comportamento di qualcuno, o contro una parte di noi stesse che proprio non riusciamo a digerire. È quel “no” interiore che pronunciamo costantemente, sperando che la realtà cambi solo perché noi non la accettiamo.

Ma la verità è che lottare contro la realtà è estenuante quanto cercare di fermare la pioggia con le mani: non smette di piovere, ci si stanca solo molto più in fretta.

Oggi vorrei ricordarti che accettare non significa che debba piacerti quello che sta accadendo. Non significa rassegnarsi o diventare passive. L’accettazione è semplicemente il riconoscimento onesto di ciò che è, qui e ora. È dire a se stesse: “Ok, in questo momento le cose stanno così”.

Quando smetti di lottare, accade un piccolo miracolo energetico: tutta l’energia che usavi per resistere torna a tua disposizione. Quel “no” che ti teneva contratta diventa un respiro profondo. Solo quando accetti il punto in cui ti trovi, puoi finalmente decidere in quale direzione muoverti. Se non accetti la tua posizione sulla mappa, non potrai mai tracciare il percorso per andare altrove.

Prova a guardare quella cosa che oggi ti fa resistenza. Può essere una tua fragilità, una situazione lavorativa o un banale contrattempo. Invece di respingerla, prova a dirle mentalmente: “Ti vedo. Per ora, ti permetto di essere qui”.

Senti come le tue spalle si abbassano. Senti come il tuo petto si apre. L’accettazione è la porta che conduce alla pace, non perché i problemi svaniscano, ma perché tu smetti di usarli per farti la guerra.

Lascia che la realtà sia quella che è, anche solo per un istante. E in quel vuoto che si crea, permetti alla tua luce di tornare a fluire libera.

Con calore e sincero sostegno,

Svetlana Cainac